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5.1.4 Impostazioni anti Blacklist

Se il proprio Server non è correttamente identificato e di conseguenza non risulta noto su Internet, è possibile che venga inserito nelle blacklist antispam e che alcune funzioni, come l’invio di posta, vengano interrotte.

Per evitare questo illecito involontario, che viene riconosciuto come invio di spam e per questo bloccato, è necessario dare un’identità precisa al proprio Server, così che venga riconosciuto univocamente sul web.

Per farlo è sufficiente procedere ad alcune configurazioni da effettuare al primo accesso al Server.

Per prima cosa è consigliata la modifica dell’Hostname generico assegnato da Aruba, del tipo:

host44-33-222-111.serverdedicati.aruba.it

L’Hostname deve essere creato utilizzando un nome dominio registrato. Per esempio: server.test.com
È consentito anche l’utilizzo del solo nome dominio come Hostname (per esempio test.com).
 
Se il dominio è registrato presso Aruba è necessario modificare la zona DNS del dominio scelto. Nello specifico dovrà essere creato il record A “server” nella zona DNS del dominio “test.com”, nel caso dell’esempio sopra citato, associandolo all’IP del Server.
 
Una volta creato l’Hostname sul DNS si dovrà inserire il nome scelto sul Server, con modalità differenti in base al Sistema Operativo del Server (Windows o Linux) e alla presenza o meno del Pannello Plesk:
Per procedere all’inserimento del nome scelto sul proprio Server Windows è necessario accedere allo stesso tramite Desktop Remoto con le proprie Credenziali di Accesso (Username del tipo admin123456 e Password associata) assegnate in fase di attivazione del Server.

Una volta effettuato l’accesso fare click su Start con il tasto destro del mouse e nel menù che si apre scegliere System.

Nella schermata visualizzata, alla voce Computer name, domain, and workgroup settings, cliccare su Change settings, come da immagine esemplificati di seguito:


Nella pagina System Properties che si apre cliccare su Change…
  1. Quindi inserire il nome scelto per l’Hostname, ad esempio “server”, nel campo “Computer name”.
  2. E cliccare su More…


Nel campo “Primary DNS suffix of this computer” inserire il dominio, come ad esempio “test.com” e cliccare su OK:


Quindi cliccando di nuovo su OK appare il seguente messaggio dove scegliere ancora OK:


Cliccare infine su Close.
 
A questo punto il sistema propone il riavvio. Cliccare su Restart Now per confermare l’immediato riavvio del Server e rendere effettive le modifiche appena effettuate:


 

Configurazione del servizio SMTP

Il passo successivo riguarda la configurazione del servizio SMTP.
Per farlo è necessario cliccare sulla voce Tools (Strumenti) in alto a destra nella schermata Server Manager Dashboard del Server, e scegliere la voce Internet Information Services (IIS) 6.0 Manager (Gestione Servizi Internet).


Nella schermata Internet Information Services (IIS) 6 Manager cliccare sul nome del Server in alto a sinistra, che nell’esempio sotto riportato è 2012. Quindi cliccare sul tasto destro del mouse sopra SMTP Virtual Server (Server Virtuale SMTP)e nel menù a tendina che si apre scegliere Properties (Proprietà).


Nella pagina General (Generale) che si apre, a meno che non si desideri che il server SMTP utilizzi un indirizzo IP specifico, lasciare le impostazioni così come sono in modo che l’indirizzo IP sia impostato su (All Unassigned) ovvero (Tutti non assegnati):


Cliccare quindi sul secondo tab, ovvero Access (Accesso) e poi sul tasto Authentication (Autenticazione) come da immagine di seguito:


Nella pagina Authentication assicurarsi che l’opzione Anonymous access (Accesso anonimo) sia spuntata, quindi cliccare su OK:


Una volta tornati nella pagina Access cliccare sul tasto Connection (Connessione).  
  1. Quindi selezionare Only the list below (Solo l’elenco sotto)
  2. e cliccare su Add… (Aggiungi).
  3. Inserire 127.0.0.1 come indirizzo IP e cliccare su OK:


L’impostazione Connection controlla che i computer possano connettersi al Server SMTP e inviare posta elettronica. In questo modo, concedendo solo l’accesso al localhost 127.0.0.1, si limita al solo Server la possibilità di accesso al Server SMTP.

Cliccando su OK si torna alla pagina Access dove cliccare il tasto Relay (Inoltra).

Nella pagina Relay Restrictions (Limitazioni di inoltro) che si apre, inserire 127.0.0.1 come indirizzo IP e cliccare su OK:


La sezione Relay determina quali computer possono inoltrare posta tramite il server SMTP. Consentire al solo indirizzo IP localhost 127.0.0.1 autorizzazioni di inoltro, significa che solo il Server stesso può inoltrare la posta.

Viceversa, impedisce al server SMTP di essere un Relay aperto e di essere utilizzato da altri computer su Internet per inviare email di spam, il che potrebbe portare all’inserimento del server SMTP nelle blacklist.

Tornando alla pagina principale cliccare questa volta sul terzo tab, ovvero Messages (Messaggi). Qui è possibile inserire un indirizzo email sul quale verranno inviate le copie dei rapporti di mancato recapito.

È inoltre possibile configurare la posizione della directory della posta scartata. Tuttavia l’impostazione di default dovrebbe essere sufficiente:


Ora cliccare sul quarto tab, Delivery (consegna), e quindi su Outbound Security come da immagine di seguito: 


Assicurarsi che l’opzione Anonymous access sia spuntata.

In questo modo l’impostazione di sicurezza per cui l’unico Server che può connettersi ed inviare posta tramite il Server SMTP è il Localhost 127.0.0.1, è andata a buon fine.


Cliccare su OK per tornare al tab Delivery e quindi cliccare su Outbound Connections. Lasciare le impostazioni predefinite così come sono:


Cliccare su OK per tornare ancora al tab Delivery e quindi cliccare questa volta sul tasto Advanced.
  1. Qui è necessario immettere il nome di dominio completo del server SMTP nel campo" Fully-qualified domain name". Si tratta quindi dell’Hostname o del Record A che è stato creato nel proprio file di zona DNS.
  2. Una volta inserito il nome di dominio si può cliccare sul pulsante Check DNS (Controllo DNS) per controllare se il nome scelto è valido.


Nel caso lo sia, si visualizza la schermata seguente:


Cliccare su OK e ancora su OK per uscire da SMTP Virtual Server Properties.

A questo punto si può effettuare un test lanciando nslookup.


È anche possibile caricare il comando nslookup da PowerShell.


L’ultimo passo della configurazione è impostare il servizio SMTP su Automatic (Automatico), in modo che si avvii automaticamente all’avvio del Server.

Per farlo aprire la console PowerShell ed eseguire il seguente comando per attivare questa impostazione:


Quindi eseguire il seguente comando per confermare che il servizio è effettivamente in esecuzione:


Se il servizio SMTP non è in esecuzione il comando restituisce lo stato Stopped (Arrestato). In questo caso eseguire il seguente comando per avviarlo:
Per procedere all’inserimento del nome scelto sul proprio Server Windows con Pannello Plesk è necessario accedere allo stesso tramite Desktop Remoto con le proprie Credenziali di Accesso (Username del tipo admin123456 e Password associata) assegnate in fase di attivazione del Server.

Una volta effettuato l’accesso fare click su Start con il tasto destro del mouse e nel menù che si apre scegliere System.

Nella schermata visualizzata, alla voce Computer name, domain, and workgroup settings, cliccare su Change settings, come da immagine esemplificativa di seguito:


Nella pagina System Properties che si apre cliccare su Change…
  1. Quindi inserire il nome scelto per l’Hostname, come ad esempio “server”, nel campo “Computer name”.
  2. E cliccare su More…


Nel campo “Primary DNS suffix of this computer” inserire il dominio, come ad esempio “test.com” e cliccare su OK:


Quindi cliccando di nuovo su OK appare il seguente messaggio dove scegliere ancora OK:


Cliccare infine su Close.
 
A questo punto il sistema propone il riavvio. Cliccare su Restart Now per confermare l’immediato riavvio del Server e rendere effettive le modifiche appena effettuate:


A questo punto accedere nuovamente al Server tramite Desktop Remoto con le proprie Credenziali di Accesso (Username del tipo admin123456 e Password associata) assegnate in fase di attivazione del Server.

Cliccare su Start e fare doppio clic sulla App MailEnable per eseguirla. 


Nella pagina MailEnableAdmin espandere il menù nella colonna di sinistra, come da immagine di seguito, e fare click col tasto destro del mouse su SMTP


Nel menù a tendina che si apre scegliere Properties:


Nella finestra delle opzioni inserire alla voce "General – Local domain name" il nome del dominio come ad esempio “test.com”.

Quindi premere il pulsante Apply (Applica) e poi OK.

Il Server SMTP e la propria macchina avranno così l’Hostname configurato correttamente.
Per procedere all’inserimento del nome scelto sul proprio Server Linux è necessario accedere allo stesso tramite SSH con le proprie Credenziali di Accesso (Username del tipo admin123456 e Password associata) assegnate in fase di attivazione del Server.

Una volta effettuato l’accesso acquisire i privilegi di root, editare il file /etc/hosts e inserire l’Hostname in una singola riga, come ad esempio:

111.222.333.444     server.test.com
Per procedere all’inserimento del nome scelto sul proprio Server Linux con Pannello Plesk è necessario accedere al Pannello stesso inserendo l’utente “admin”, come Username, e la Password fornita tramite email in fase di attivazione del Server.

Cliccare su Log in e nella home del Pannello Plesk scegliere Tools & Settings (1).

2. Quindi sotto General Settings scegliere la voce Server Settings.


Inserire l’Hostname alla voce “Full hostname” come ad esempio “server.test.com
Se il proprio Server non è correttamente identificato e di conseguenza non risulta noto su Internet, è possibile che venga inserito nelle blacklist antispam e che alcune funzioni, come l’invio di posta, vengano interrotte.

Per verificare se l’IP assegnato al Server è stato effettivamente inserito nelle Blacklist pubbliche è possibile effettuare un test utilizzando il sito http://multirbl.valli.org/

È sufficiente inserire l’indirizzo IP del proprio Server all’interno del campo "IPv4/IPv6 address or domainname" e cliccare su Send, come da immagine esemplificativa di seguito:


Subito sotto si visualizzano i risultati del test. Nell’esempio riportato il Server è inserito in 10 Blacklist. 


Scorrendo la lista dei risultati in verde, ovvero l’elenco delle blacklist che non riportano il proprio Server tra i risultati, si visualizzano in grigio quelle che contemplano il proprio indirizzo IP tra quelli bloccati.


La prima visibile è la lista Barracuda. Cliccando sul link della Blacklist stessa, si accede alla pagina dedicata dove è possibile effettuare la richiesta di rimozione dalla lista.
 
Di seguito alcuni esempi di pagine di richiesta delisting di Blacklist diverse.

Barracuda:


GBUdb.com:


Sorbs:


Ognuno dei siti di Blacklist nelle quali può essere finito l’indirizzo IP del proprio Server, presenta procedure di delisting diverse. Per alcuni è sufficiente spuntare l’opzione che consente il delisting e digitare il codice di sicurezza, per altri è invece necessario inviare un’email con la richiesta di delisting.

In ogni caso è necessario seguire le indicazioni riportate in ogni sito e procedere di conseguenza.

Alcuni provider, come Google, Microsoft, Yahoo, hanno invece una propria lista non pubblica. In questi casi è necessario richiedere in autonomia la rimozione da tali liste.

Per Google è possibile fare riferimento alla pagina https://support.google.com/mail/contact/msgdelivery

Per Microsoft (hotmail.com/.it, live.com, etc) è possibile fare riferimento alla pagina https://support.microsoft.com/en-us/getsupport?oaspworkflow=start_1.0.0.0&wfname=capsub&productkey=edfsmsbl3&locale=en-us&ccsid=635760275006502938
 
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